ERGO – Early Warning Demo

Il 25 luglio 2008 è stato illustrato, presso la Presidenza della Facoltà di Ingegneria in P.le Tecchio, alla presenza della dirigenza del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, il sistema ERGO (attualmente installato presso la sede DiSt di via Claudio).
ERGO è il terminale grafico dimostrativo di un sistema di Allerta Sismica Preventiva dei terremoti (Earthquake Early Warning) che si basa sulla rete sismica ISNet di AMRA Scarl realizzata per applicazioni di Early Warning nella regione Campania con un finanziamento sulla Misura 3.16 del POR Campania.
Il visualizzatore costituisce uno dei prodotti finali di un Progetto affidato dalla Protezione Civile della Regione Campania ad AMRA Scarl e finanziato nell’ambito della Misura 1.6 del POR Campania. Responsabili scientifici del Progetto sono il Prof. Gaetano Manfredi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, e il Prof. Aldo Zollo, Responsabile del Laboratorio RISSC del Dipartimento di Scienze Fisiche della Federico II e dell’INGV-Osservatorio Vesuviano. Il visualizzatore è stato realizzato dal RISSC  e dal Dipartimento di Ingegneria Strutturale.
Il sistema analizza in continuo i dati acquisiti dalla rete sismica e visualizza, tramite mappe geografiche e semplici ed intuitive rappresentazioni grafiche, le informazioni rilevanti sulle caratteristiche dei terremoti che avvengono in Appennino Campano-Lucano.
In caso di terremoti con magnitudo superiore a 3 che accadono nell’area coperta dalla rete, il sistema notifica un allerta sismico mediante rappresentazione grafica sui pannelli. Inoltre, il sistema predice i valori di accelerazione massima attesi al sito della Facoltà di Ingegneria e valuta in tempo reale il rischio che un certo valore critico della accelerazione di picco sia superato per il terremoto identificato in quel momento, oltre che la probabilità di falso allarme e il tempo disponibile prima che il sisma raggiunga l’edificio della facoltà.
In particolare, il sistema si compone di quattro pannelli, di cui si riporta una breve descrizione:

1° Pannello: Monitoraggio in tempo reale ed identificazione dell’evento
Le informazioni visualizzate sul primo pannello sono due: a destra (Real Time Monitoring)/ andamento temporale di un parametro caratteristico del moto del suolo (accelerazione misurata in g=9.80 m/sec^2), acquisito in tempo reale dalla rete sismica, che scorre su di una finestra di durata pari a 10 minuti; a sinistra (Last Detected Event)/ forma d’onda relativa all’ultimo evento registrato. L’occorrenza di un transiente è rilevata da una tacca verticale sul grafico di destra. Il segnale è associato ad un terremoto solo se il transiente è rilevato a più di due stazioni contemporaneamente in una fissata finestra di tempo.

2° Pannello: Stima in tempo reale dei parametri caratteristici dell’evento sismico
Questo pannello si attiva quando viene rilevato un terremoto di magnitudo > 3, sulla base di coincidenze di segnali a diverse stazioni. A partire da questo istante e per il minuto successivo, viene mostrata l’evoluzione nel tempo della stima della localizzazione e della stima della magnitudo. Il pannello resta poi “congelato” mostrando le informazioni relative all’ultimo evento registrato. Gli elementi che compongono il pannello sono la mappa a scala regionale dell’area di interesse, sulla quale appare ad ogni istante di elaborazione (1-5 secondi) la localizzazione epicentrale dell’evento e il grafico tempo/magnitudo, in cui viene mostrata istante per istante la magnitudo stimata e l’errore ad esso associato.

3° Pannello: Regional Early Warning (PGA and Lead Time Map)
Il pannello mostra i tempi disponibili per l’allerta sismica preventiva (in sec) e le ampiezze di picco di accelerazione predetti (in g=9.80 m/sec^2) a scala regionale. Il tempo di allerta o “lead-time” è il tempo che occorre tra l’istante in cui viene superata la soglia critica di magnitudo e il tempo di arrivo della fase potenzialmente distruttiva al sito di interesse. Come per il 2° pannello, l’attivazione è subordinata all’identificazione di un evento, si aggiorna per un minuto e poi resta congelato fino alla dichiarazione di un nuovo evento.

4° Pannello: Visualizzazione del livello di allerta al sito di installazione (Target Specific Alert)
Il quarto pannello mostra la valutazione della pericolosità in tempo reale al sito di installazione relativamente a terremoti con M > 3. In particolare, le stime di localizzazione e magnitudo realizzate a partire dalla dichiarazione di un nuovo evento sismico vengono usate per stimare la probabilità che la massima accelerazione del suolo superi al sito un valore critico. Quando tale condizione è verificata viene attivato un segnale di allarme visivo e sonoro.

        

Il prof. Aldo Zollo, ordinario di Geofisica, e l’ing. Iunio Iervolino mostrano ERGO al dott. Michele Palmieri del DPC regionale campano, alla presenza del preside della facoltà, il Prof. Ing. Edoardo Cosenza, del Presidente di AMRA, prof. Paolo Gasparini, e del direttore del DIST nonché vice-Presidente di AMRA, Prof. Ing. Gaetano Manfredi.