Modalità di compilazione e di trasmissione dei Registri delle Attività Didattiche

Ai fini della compilazione dei Registri delle attività didattiche, si conviene che l’Anno Accademico abbia inizio il 1 settembre e termini il 31 agosto dell’anno solare successivo.

1) Il docente documenterà le attività didattiche frontali svolte nell’ambito di corsi di insegnamento il cui incarico gli sia stato conferito ai sensi delle tipologie A, B, C, D, E (con riferimento alla legenda allegata) attraverso la compilazione del Registro delle Lezioni (Mod. 1). Egli potrà utilizzare a tale scopo la funzionalità resa disponibile on-line attraverso il sito docenti (webdocenti). Il Docente specificherà se l’incarico gli è stato conferito a titolo gratuito o a titolo retribuito. Il registro è trasmesso entro 30 giorni dalla fine dell’anno accademico:

  • al Direttore del Dipartimento di afferenza del docente, per incarichi delle tipologie A e B;
  • al Responsabile della Struttura che ha bandito la procedura di valutazione comparativa, per incarichi conferiti secondo le tipologie C, D, E (per i Corsi di Studio incardinati in Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, la Struttura deputata alla bandizione delle procedure è la Scuola).

2) Entro 30 giorni dal termine di ciascun anno accademico, i Professori e i Ricercatori di ruolo dell’Ateneo nonché i titolari di incarichi didattici non appartenenti ai ruoli dell’Ateneo compileranno il Registro di sintesi delle attività didattiche (Mod. 2). Nel Registro saranno riportate:

  • le ore totali di didattica frontale, pari alla somma di quelle riportate nei Registri delle lezioni (Mod. 1), suddivise tra incarichi a titolo gratuito ed a titolo retribuito;
  • le ore impegnate in altre attività didattiche non frontali.

Per la specificazione delle attività didattiche frontali e non frontali si veda la legenda. La dichiarazione dell’impegno totale orario in attività didattiche si riferirà cumulativamente all’intero anno accademico e sarà resa nella forma di autodichiarazione.

La liquidazione delle spettanze per incarichi didattici conferiti a titolo retribuito sarà subordinata alla presentazione da parte del Docente dei Modelli 1 e 2 alla Struttura che ha bandito la procedura di valutazione, ed alla verifica di regolarità da parte di quest’ultima.

Legenda delle tipologie delle attività didattiche

Per attività didattiche frontali si intendono lezioni, esercitazioni, laboratori didattici, interventi seminariali nei corsi di laurea, laurea magistrale, di specializzazione e di dottorato, conferite in accordo con il Regolamento per il conferimento di incarichi didattici e per la determinazione della retribuzione aggiuntiva per i ricercatori di ruolo secondo una delle seguenti modalità:

A. assegnazione del carico didattico istituzionale ai professori di ruolo;

B. assegnazione di carico didattico istituzionale ai ricercatori a tempo determinato titolari di contratti stipulati ai sensi dell’art. 24 della legge 30/12/2010 n.240, limitatamente alle attività frontali;

C. affidamento a titolo gratuito: di incarichi di insegnamento al personale docente e ricercatore universitario, compreso i ricercatori a tempo determinato titolari di contratti stipulati ai sensi dell’art. 24 della legge 30/12/2010 n.240, all’esito delle procedure disciplinate dal Regolamento citato; di corsi e moduli curriculari ai tecnici laureati di cui all’articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, che hanno svolto tre anni di insegnamento ai sensi dell’articolo 12 della legge 19 novembre 1990, n. 341, e successive modificazioni, nonché ai professori incaricati stabilizzati;

D. affidamento di: 1) corsi e moduli curriculari ai ricercatori a tempo indeterminato e agli assistenti ordinari del ruolo ad esaurimento, in servizio presso l’Ateneo, con diritto ad una retribuzione aggiuntiva limitatamente ad attività formative da attivare obbligatoriamente, a titolo gratuito negli altri casi; 2) incarichi di insegnamento a titolo retribuito al personale docente e ricercatore universitario, compreso i ricercatori a tempo determinato titolari di contratti stipulati ai sensi dell’art. 24 della legge 30/12/2010 n.240, o a soggetti che rivestano posizione analoga in Università straniere o internazionali, all’esito delle procedure disciplinate dal Regolamento citato. Nell’ambito di tali incarichi vanno individuati quelli diretti a favorire l’internazionalizzazione dell’Ateneo, nonché quelli di alta qualificazione;

E. affidamento di incarichi di insegnamento, limitatamente ad attività formative da attivare obbligatoriamente, e di incarichi per fare fronte a specifiche esigenze didattiche, anche integrative, mediante i contratti di cui all’art. 23, commi 1 e 2, della L. n. 240/2010, all’esito delle procedure disciplinate dal Regolamento citato.

Per attività didattiche non frontali si intendono attività volte ad integrare i corsi e moduli curricolari dell’offerta formativa delle strutture didattiche come il ricevimento studenti, la partecipazione alle commissioni di esami di profitto e di laurea, l’assistenza agli studenti per l’elaborazione delle tesi di laurea, lo svolgimento di attività di tutorato che non si realizzino durante le ore di didattica curricolare, la predisposizione e correzione di elaborati di esame, la predisposizione di materiale didattico. Sono inoltre incluse nell’attività didattica integrativa le attività di organizzazione, coordinamento e svolgimento di seminari, lettorati, esercitazioni extra-curriculari e di assistenza ai corsi di laboratorio.

Rientrano in questa voce le seguenti attività conferite in accordo con il Regolamento per il conferimento di incarichi didattici e per la determinazione della retribuzione aggiuntiva per i ricercatori di ruolo con una delle seguenti modalità:

F. assegnazione delle ore di attività didattica integrativa e di servizio agli studenti – inclusi l’orientamento e il tutorato, nonché le attività di verifica dell’apprendimento – ai ricercatori di ruolo;

G. assegnazione dei compiti di didattica integrativa e di servizio agli studenti ai ricercatori a tempo determinato titolari di contratti stipulati ai sensi dell’art. 24 della legge 30/12/2010 n.240.

Regolamento didattico di Ateneo


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