Dottorato in Ingegneria Strutturale, Geotecnica e Rischio Sismico (XXXI ciclo, a.a. 2015-2016)


Dottorato in Ingegneria Strutturale, Geotecnica e Rischio Sismico (XXXIII Ciclo, a.a. 2017/2018)

Bando

Bando | Candidati ai posti riservati

  • Bando di concorso
  • Allegato A

Termine di scadenza presentazione domanda

  • 21 settembre 2017, ore 12:00

Argomenti prove di ammissione

Risultati esami di ammissione

  • Valutazione titoli
  • Prova scritta
  • Prova orale
  • Elenco dei vincitori

Risultati esami di ammissione | Candidati ai posti riservati

  • Valutazione titoli
  • Prova scritta
  • Prova orale
  • Elenco dei vincitori

Obiettivi formativi

Il Dottorato proposto (DISGES) ha come finalità la formazione di ricercatori altamente qualificati, offrendo un percorso formativo teso ad accrescere le capacità di sintesi ed analisi e l’autonomia decisionale ed organizzativa degli allievi affinché, al termine del percorso, sia facilitato il loro inserimento tanto nel settore della ricerca che in altri settori del mercato del lavoro.
In virtù delle rilevanti caratteristiche di trasversalità, multidisciplinarietà e complementarietà dei settori scientifici partecipanti, il DISGES intende fornire agli allievi del dottorato solide basi fisicomatematiche ed una conoscenza avanzata degli aspetti scientifici che concorrono alla valutazione, alla mitigazione ed al monitoraggio dei rischi, sia naturali che antropici, con particolare riferimento a quello sismico.
La formazione di base sarà sviluppata nel primo anno di corso mentre quella specialistica si completerà negli anni successivi mediante attività di ricerca teorica o sperimentale che potrà avvalersi di laboratori innovativi di assoluta rilevanza internazionale, nei campi dell’ingegneria strutturale e geotecnica e della sismologia.
È previsto che i dottorandi trascorrano, a partire dal secondo anno, periodi di studio, formazione e ricerca presso prestigiose istituzioni internazionali al fine di approfondire il proprio bagaglio di conoscenze. Infine il DISGES intende incentivare la partecipazione dei dottorandi a progetti di ricerca nazionali ed internazionali.

Membri del collegio

Ambiti di ricerca

La previsione dei fenomeni di rischio, in particolare di quello sismico, e la stima dei danni attesi, visti come strumenti per le conseguenti scelte di mitigazione, richiedono lo sviluppo di un approccio sinergico al problema.
A tal fine concorrono la sismologia e la geologia, per la corretta caratterizzazione della pericolosità sismica come specifica proprietà del territorio, nonché l’ingegneria strutturale e geotecnica sia per la valutazione della vulnerabilità del costruito sia per la corretta progettazione di nuove opere.
Inoltre, gli studi in campo ingegneristico e sismologico sono propedeutici ad una corretta allocazione, nel tempo e nello spazio, delle risorse disponibili per le situazioni di maggiore criticità, oltre che alla imposizione di vincoli sostenibili alle attività edilizie e, più in generale, all’uso del territorio in funzione dei diversi livelli di pericolosità.
Dunque, le tematiche di ricerca collegate con il rischio risultano di particolare interesse ed importanza per il nostro Paese, il quale è spesso soggetto all’accadimento di eventi sismici, frane, colate, subsidenza, ecc., che provocano ingenti danni sia dal punto di vista di beni materiali che in termini di perdita delle vite umane.
In definitiva, la trasversalità ed interdisciplinarietà tanto degli argomenti trattati che delle tematiche di ricerca affrontate fanno del DISGES un esempio unico nel suo genere in Italia, sì da renderlo particolarmente attrattivo.

Organizzazione corsi ed attività didattica

Ciascuno studente dovrà acquisire 60 crediti in ciascuno dei tre anni. Di norma, i 60 crediti formativi saranno suddivisi in base alla seguente tabella:

Anno Attività didattica Attività seminariale Attività di ricerca
I 30 10 20
II 15 10 35
II 0 10 50

 

In particolare, sussistendo l’equivalenza 1 CFU = 6 ore frontali di lezione, l’attività didattica sarà costituita da:

  • 6 corsi al primo anno (30 CFU)
  • 3 corsi al secondo anno (15 CFU)

Questi corsi sono organizzati come di seguito:

Corsi del primo anno
Titolo del corso Docente CFU
1 Applied statistics and probability analysis Jalayer 3
2 Numerical methods in engineering D’Acunto 3
3-4 Due corsi a scelta tra:
a. Dynamics of continuous media Rosati 3
b. Advanced seismology Picozzi 3
c. Constitutive laws for geomaterials Mancuso 3
d. Seismic base isolation and dissipative systems De Luca/Serino 3
5-6 Due corsi a scelta proposti dal Tutor di ciascun dottorando sulla base delle necessità curricolari dello studente 9+9

 

 Corsi del secondo anno
Titolo del corso Docente CFU
1 Seismic reliability of structures Iervolino 3
2 Natural catastrophe modelling Zuccaro 3
3 Un corso a scelta proposto dal Tutor di ciascun dottorando sulla base delle necessità curricolari dello studente 9

 

Per ciascun corso è prevista una verifica finale che potrà consistere, oltre che nelle tradizionali forme d’esame, nella discussione di un elaborato che illustri sinteticamente:

  • i contenuti di lavori pubblicati nella letteratura internazionale, su argomenti attinenti i contenuti di ciascun corso
  • le modalità esecutive ed i risultati di prove sperimentali condotte nell’ambito del corso

Gli insegnamenti a scelta potranno essere selezionati anche trasversalmente tra corsi offerti dai SSD concorrenti nel Dottorato e/o corsi delle lauree magistrali della Federico II.

Materiale Utile


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